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11/12/14

It's Christmas time!

E' quasi Natale... e quest'anno sento l'atmosfera natalizia più che mai!

Sarà forse merito del mio recente viaggetto a Londra dove tutto ormai era già pronto? Oppure sarà che sto preparando regalini da un mesetto circa? No, o almeno non del tutto!

Gran parte del merito è del mio nuovissimo albero di Natale!
La new entry dello Studio Guè!



Il processo per ottenere questo alberello (alberello si fa per dire perchè sarà alto due metri) è stato assai lungo!

L'idea mi è venuta due anni fa, vedendone uno piccino nei mercatini di Natale della mia zona, ma il prezzo era esorbitante, e così la mia testa ha iniziato a pensare a modalità alternative per avere un alberello così...

Poi ci sono voluti due anni perchè mio papà me ne procurasse uno...
La richiesta era semplice: ad agosto, quando sei in vacanza in montagna vai nel boschetto di nonna e scegli un albero bello e secco!
Ottobre è arrivato e l'albero ancora non c'era! ;-)
Così una domenica siamo partiti insieme alla ricerca...et voilà l'alberello.

Poi è stato necessario fare qualche innesto di rami.
Si, in alcuni punti il tronco ne era sprovvisto.
Quindi, sempre con l'aiuto del papà - aka "MacGyver" - e con la supervisione di mia mamma, abbiamo tagliato i rametti alla base e li abbiamo innestati più in alto.
Con un trapanino abbiamo fatto dei piccoli fori obliqui (facendo attenzione a non trapassare il tronco) e abbiamo inserito i rametti.

Alla fine è arrivato il momento di spruzzare il tutto di bianco.
A colpo d'occhio quasi non si percepisce... ma il tronco è pieno di puntini, di diversa dimensione, che ne alleggeriscono la sagoma e ricordano i rami imbiancati dalla neve! Il risultato è molto delicato ed elegante a mio avviso.


Per ottenere questo effetto ho usato un piccolo trucco: un vecchio spazzolino da denti intinto nell'acrilico bianco (Maimeri - in vasetto). Muovendo le setole come fanno i bambini spruzzavo mille puntini sul tronco! Con immensa felicità la maggior parte del colore finisce a terra!!! Consiglio: pulire immediatamente. E' difficilissimo da togliere l'acrilico una volta secco!


Per il basamento ho dovuto nuovamente ricorrere al papino. :-)))

Mi ha fatto una struttura ultramoderna con bulloni a vista! Adoro il contrasto tra la delicatezza dell'albero e il basamento impegnativo...Voi?
Per creare continuità con il tronco ho usato di nuovo l'acrilico bianco per pitturare il basamento. 

L'effetto venatura del legno sul basamento l'ho ottenuto usando un pennellaccio dalle setole dure!

E così l'8 di dicembre alle 22 ero pronta per appendere decori e lucine! 
Just in time!!!


Inutile dirlo...adoro il mio albero! 


Vista dal basso.
Palline e decori arrivano dai luoghi più disparati: Co Import, Ikea, ma anche Alto adige (Bamboline)  e Copenaghen (cavallino a dondolo). Le mie amiche infatti ultimamente mi portano sempre un decoro natalizio dai loro viaggi!




27/11/14

Un portatorta floreale!



Quest'anno i festeggiamenti di Natale iniziano in anticipo...il primo dono è già stato consegnato!!!
Ogni anno, con le colleghe organizziamo una cena per scambiarci gli auguri, e con l'occasione anche un regalino.
La storia del regalino è un pò particolare. Ognuno sceglie con una divertente estrazione chi sarà il fortunato a ricevere il regalino.
L'estrazione è molto divertente e ci catapulta immediatamente nel clima di festa già a inizio novembre.
Quest’anno a me è capitato il bigliettino "Cristina". 
Cristina è una donna molto solare e sbarazzina, mamma di un pupetto di 4 anni, per lei ho pensato di realizzare un portatorta super colorato. 
Ho preso una stoffa Ikea a sfondo bianco con maxi fiori sui toni del rosso, blu e verde.
La fantasia mi ha subito rapita perché sembrava disegnata ad acquerello.










Progetto del lavoro
Il taglio
Ho ricavano il cartamodello da un portatorte che mi era stato regalato lo scorso Natale. 
E' composto da tre parti:
a. una sagoma rettangolare (82x42 cm) per il corpo;
b. due rettangoli (6x40 cm) per rinforzare la zona centrale dove si trova l'apertura;
c. due rettangoli (6x45 cm) per le maniglie.


Cartamodello






Le maniglie
Ho cucito - al rovescio - prendendo ognuno dei rettangoli e piegandoli a metà su se stessi per il verso della lunghezza. Poi li ho rigirati al dritto aiutandomi con un ferro da maglia. Li ho quindi stirati avendo cura di non formare pieghine e mantenere sempre in centro la cucitura.
La cucitura poi rimarrà sul lato interno.


Ecco pronte le maniglie!

Per rinforzare il tessuto nella parte dell'apertura è stato sufficiente utilizzare due striscioline della larghezza di 6 cm, dove 0,50 cm per lato costituiranno l'orlo.
Per agevolare il lavoro ho creato l'orlo con il ferro da stiro per il solo lato esterno. Quello interno si ottiene cucendolo rovescio su rovescio con la parte del portatorta da cui poi si ricaverà l'apertura.
Prima di cucire tutto è necessario inserire - al centro della lunghezza - i due nastrini di gros (o semplicemente con due bordini ricavati da altri ritagli) che serviranno poi a chiudere la fessura.








Unire il corpo centrale al rinforzo e alle maniglie
Prima di cucire la parte esterna dei rinforzi è necessario puntare con gli spilli le maniglie, ricordandosi di lasciare la parte con la cucitura in basso.
Il punto deve essere abbastanza a filo, in modo da non consumare troppa stoffa.



Terminati questi passaggi si deve cucire al rovescio il bordo esterno del portatorta (quello perpendicolare all'apertura.
Per prima cosa si farà una cucitura dritta, e successivamente per rifinire ed evitare che il tessuto si sfrangi, una cucitura a zigzag.
A questo punto il portatorte è terminato.
Non ci resta che abbellirlo aggiungendo delle palline in legno colorate sui laccetti in gros.

E ora????
Ora Cristina... ai fornelli a preparare una fantastica tortina da portare in ufficio!!!











17/11/14

Un regalino per Genni!

Quale miglior antidoto per una giornata uggiosa se non quello di ricordare un pezzo estivo regalato ad un'amica? Diciamo che se il sole splendesse, anche in novembre potrebbe essere ancora utilizzata!

Ho preparato questa borsetta che era estate...per la mia compagna di avventure in mezzo al mare, pensando agli aperitivi che avremmo fatto e sapendo che lei, come me, si sarebbe portata in barca almeno due, tre, se non quattro pochettes....in barba alle regole impartiteci da Elisa e Lolly, le nostre fantastiche compagne di navigazione...molto ma molto più organizzate di noi!

Innanzitutto ringrazio di cuore Gennina per lo shooting fotografico a dir poco perfetto!!!

La patta ha la punta triangolare leggermente arrotondata

Ho scelto un tessuto basico - leggermente elasticizzato - grigio, con la trama a vista, che ne consentisse un uso sportivo ma riuscisse altresì a prestarsi ad abbinamenti più sfiziosi.

Per rendere leggermente più rigida la stoffa e al contempo impreziosirne il risultato ho doppiato il tessuto usandolo per l'interno al rovescio dato che aveva un colore bronzato, perfetto per far scintillare i profili della pochette.


Il bronzo riesce ad esaltare anche il suo interno, catturando gli sguardi.

Le cuciture sono state ottenute con un piedino di precisione, un piedino da orlo invisibile. Con questo piedino si ottiene facilmente una cucitura a filo, molto molto vicina al bordo stesso.

Il bottone è una semplice clips, arricchita all'esterno da un bottone invecchiato.


Primavera, estate, autunno e inverno...non ci ferma più nessuno! Si presta ad un uso continuato...



Voglia di primavera: arricchita da un collier a pietre grandi e da un foulard sbarazzino a pois.


L'autunno sta arrivando: pantalone nero e converse per un look più street e aggressivo




Inverno inoltrato: maxi poncho color latte...e il bronzo sembra caramello!

04/11/14

Pochette Orange version


Ecco la versione Orange della pochette in feltro di lana grigio. La voglia di calore in queste giornate autunnali cresce sempre più e quando il tepore non basta ecco che ci vuole un pò di colore.

Cosa c'è di meglio di un arancio intenso mescolato a qualche dettaglio in più?









Occorrente:

  • Feltro di lana compatto (60x30 cm oltre a 20 cm in più per la parte laterale e il fiore)
  • Rocchetto di filo blu cartazucchero
  • Bottone blu cartazucchero

Questa volta ho piegato il materiale in tre parti quasi uguali, volevo infatti ottenere la patta di una lunghezza pari a quella della borsa.

Ho ritagliato dagli scarti due rettangoli per ottenere lo spessore della borsa stessa, e successivamente ho cucito tutto il profilo con un punto semplice a passo ristretto, bloccando la cucitura con un punto a rovescio. Resteranno quindi le bordure a vista.
La patta, invece, non è cucita ma lasciata con il taglio originale.



Veduta laterale con cucitura  a contrasto!


Abbinamento perfetto??? Vestito stile inglese con buffi gattini, golf lanoso  oversize. 


Oppure perchè no, un semplice jeans rivitalizzato da colori complementari, blu come trait d'union tra la pochette e il cappello in feltro di lana.
Qual è il vostro preferito?!