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10/01/15

Un vestitino per Sara

Tempo fa' la mia amica Noemi vedendo lo scamiciato in jeans che avevo confezionato per la piccola Adele mi chiese un vestitino per la sua bimbetta Sara.

Così per Natale le ho preparato un vestitino a fiorettino.
Ho usato lo stesso tessuto della poltroncina del nonno, a cui ho aggiunto del gros panna e bottoni di vetro che sembrano caramelle!



Ecco il procedimento.

Innanzitutto per il cartamodello è stato usato uno scamiciato delle bimbetta...da cui ho ricavato le tre parti: una per il fronte e due per il retro, dato che il retro è composto da due parti uguali, unite da una serie di bottoni.

A questo punto ho iniziato a fare l'orlo  - con il punto dritto - delle due parti verticali posteriori (quella dove poi ho fissato i bottoni, per intenderci).

Particolare del retro: bottone effetto "caramella" per una bimba dolcissima!!!
Ho posizionato la parte frontale con la prima parte del retro, mettendo il tessuto dal lato bello su bello, e lavorando a rovescio. La cucitura è doppia: dritta per cucire e solo successivamente a zig zag per fissare il tessuto.

Ho utilizzato una striscia di gros (alta 1.5 cm) per sottolineare la divisione tra il busto e la gonna. Per dare un po' un movimento al vestito ho usato un punto zig zag, con filo rosa antico.


Punto a zig-zag
Infine per le rifiniture di collo e maniche  si è utilizzato uno sbiego color panna, cucito al rovescio e fissandolo successivamente a circa 0.5 cm con un punto dritto.

Per finire 0.5 cm di orlo!

Abbinamento? Pinzetta con orsetto!!!
Ultima operazione: i bottoni...Per  una maggior comodità per la mamma e vestibilità per Sara, ho usato bottoni automatici all'interno, mentre esternamente quelli a "caramella" per un effetto giocoso!

Ed ecco il risultato finale e la bellissima mini modella!



27/11/14

Un portatorta floreale!



Quest'anno i festeggiamenti di Natale iniziano in anticipo...il primo dono è già stato consegnato!!!
Ogni anno, con le colleghe organizziamo una cena per scambiarci gli auguri, e con l'occasione anche un regalino.
La storia del regalino è un pò particolare. Ognuno sceglie con una divertente estrazione chi sarà il fortunato a ricevere il regalino.
L'estrazione è molto divertente e ci catapulta immediatamente nel clima di festa già a inizio novembre.
Quest’anno a me è capitato il bigliettino "Cristina". 
Cristina è una donna molto solare e sbarazzina, mamma di un pupetto di 4 anni, per lei ho pensato di realizzare un portatorta super colorato. 
Ho preso una stoffa Ikea a sfondo bianco con maxi fiori sui toni del rosso, blu e verde.
La fantasia mi ha subito rapita perché sembrava disegnata ad acquerello.










Progetto del lavoro
Il taglio
Ho ricavano il cartamodello da un portatorte che mi era stato regalato lo scorso Natale. 
E' composto da tre parti:
a. una sagoma rettangolare (82x42 cm) per il corpo;
b. due rettangoli (6x40 cm) per rinforzare la zona centrale dove si trova l'apertura;
c. due rettangoli (6x45 cm) per le maniglie.


Cartamodello






Le maniglie
Ho cucito - al rovescio - prendendo ognuno dei rettangoli e piegandoli a metà su se stessi per il verso della lunghezza. Poi li ho rigirati al dritto aiutandomi con un ferro da maglia. Li ho quindi stirati avendo cura di non formare pieghine e mantenere sempre in centro la cucitura.
La cucitura poi rimarrà sul lato interno.


Ecco pronte le maniglie!

Per rinforzare il tessuto nella parte dell'apertura è stato sufficiente utilizzare due striscioline della larghezza di 6 cm, dove 0,50 cm per lato costituiranno l'orlo.
Per agevolare il lavoro ho creato l'orlo con il ferro da stiro per il solo lato esterno. Quello interno si ottiene cucendolo rovescio su rovescio con la parte del portatorta da cui poi si ricaverà l'apertura.
Prima di cucire tutto è necessario inserire - al centro della lunghezza - i due nastrini di gros (o semplicemente con due bordini ricavati da altri ritagli) che serviranno poi a chiudere la fessura.








Unire il corpo centrale al rinforzo e alle maniglie
Prima di cucire la parte esterna dei rinforzi è necessario puntare con gli spilli le maniglie, ricordandosi di lasciare la parte con la cucitura in basso.
Il punto deve essere abbastanza a filo, in modo da non consumare troppa stoffa.



Terminati questi passaggi si deve cucire al rovescio il bordo esterno del portatorta (quello perpendicolare all'apertura.
Per prima cosa si farà una cucitura dritta, e successivamente per rifinire ed evitare che il tessuto si sfrangi, una cucitura a zigzag.
A questo punto il portatorte è terminato.
Non ci resta che abbellirlo aggiungendo delle palline in legno colorate sui laccetti in gros.

E ora????
Ora Cristina... ai fornelli a preparare una fantastica tortina da portare in ufficio!!!











04/11/14

Pochette Orange version


Ecco la versione Orange della pochette in feltro di lana grigio. La voglia di calore in queste giornate autunnali cresce sempre più e quando il tepore non basta ecco che ci vuole un pò di colore.

Cosa c'è di meglio di un arancio intenso mescolato a qualche dettaglio in più?









Occorrente:

  • Feltro di lana compatto (60x30 cm oltre a 20 cm in più per la parte laterale e il fiore)
  • Rocchetto di filo blu cartazucchero
  • Bottone blu cartazucchero

Questa volta ho piegato il materiale in tre parti quasi uguali, volevo infatti ottenere la patta di una lunghezza pari a quella della borsa.

Ho ritagliato dagli scarti due rettangoli per ottenere lo spessore della borsa stessa, e successivamente ho cucito tutto il profilo con un punto semplice a passo ristretto, bloccando la cucitura con un punto a rovescio. Resteranno quindi le bordure a vista.
La patta, invece, non è cucita ma lasciata con il taglio originale.



Veduta laterale con cucitura  a contrasto!


Abbinamento perfetto??? Vestito stile inglese con buffi gattini, golf lanoso  oversize. 


Oppure perchè no, un semplice jeans rivitalizzato da colori complementari, blu come trait d'union tra la pochette e il cappello in feltro di lana.
Qual è il vostro preferito?!









28/10/14

Portapane a pois

Il porta pane è un oggetto indispensabile in casa, è il simbolo di cosa si può ottenere dalle cose semplici come la farina, l'olio, l'acqua...
Lo portiamo in tavola ogni giorno e proprio per questo deve essere speciale!

Sarà un caso che questo è stato il mio primo vero lavoretto a macchina?
Il disegno è semplice e consente di ottenere un fantastico sacchetto portapane. Lo stesso schema può essere utilizzato per ottenere sacchetti di dimensioni diverse e trasformare il progetto in un sacchetto per la merenda o un piccolo svuotatasche!





Punto uno: la partenza è la stoffa giusta.
Per realizzare il sacchetto portapane la stoffa deve avere un requisito "tecnico"...ossia deve essere tela cerata possibilmente robusta. Solo così preserverà il pane dall'umidità. 
Altro dettaglio importante...(anzi essenziale!!!) la fantasia! Colori sempre abbinabili a ogni tavola!
Io ho scelto una nuance beige a pois bianchi. Un vero passe-partout, non credete?
Semplice ma divertente.

Punto due: il disegno


Dopo aver ritagliato due sagome uguali, le misure come già detto sono indicative e variabili a piacere, a seconda dell'utilizzo, è necessario porre una sull'altra a rovescio le due parti.
Con il punto normale - a me piace un punto abbastanza stretto - cucire il lato A, B, e C.
Solitamente, anche se con la stoffa cerata non è necessario, rifinisco a zig zag.

Per cucire il fondo ho piegato la parte terminale della base con quella di A e li ho uniti. La stessa operazione deve essere ripetuta dal lato B.

L'estremità D poi è stata risvoltata di tre cm circa a formare un orlo, ed è stato fissato con il punto zig zag.


Particolare dell'orlo a zig zag!
Per finire un piccolo vezzo... una molletta a forma di stella con lavagna incorporata!!!!
Allora questo portapane non regala alla tavola imbandita un tocco in più?

Interno del sacchetto e molletta con lavagna integrata!