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13/10/14

Uno sguardo al futuro

Quale simbolo migliore di un bambino per esprimere il futuro?
Con quegli occhioni vedrà un nuovo mondo, e si spera sia migliore.

Il mio amore per l'acquerello è scoccato nella primavera 2010 proprio sul finire del corso di disegno, sarà stato maggio o giugno, comunque giù di li...
E' stato un assaggio timido, all'epoca impazzivo per l'inchiostro, la penna, e il suo tocco più o meno leggero per indicare luce ed ombra. Il segno grafico poi, mi affascina da sempre, cerco di essere ordinata, ma ahimè non è nella mia natura, e con il tratteggio non si può barare, rivela ciò che sei!
Nel mio caso tutto fuorchè ordinata!

Ecco che l'acquerello qui è stato usato per attirare lo sguardo dello spettatore sul dettaglio principale, il fulcro dell'immagine, l'occhio del bambino. Quello che scruta il mondo, si perde ad osservarlo e immaginarlo, magari diverso...che ne dite?

Per mantenere una composizione armoniosa poi ho cercato di utilizzare una gamma cromatica similare, con qualche aggiunta di viola, sullo sfondo. Proprio per accentuare la correlazione tra sguardo e ambiente circostante.


Questo quadretto di dimensioni ridotte (circa 20x15 cm) è l'ideale per arredare la cameretta di un bimbo, o come fiocco nascita.
Materiale utilizzato:
- acquerelli Winsor & Newton;
- penne Staedtler punta da 0.10 e 0.05;
- carta gr. 300 Arches grana media;
- immagine di riferimento reperita dal libro Cube Book "Bambini" - White Star 2006

Dimenticavo di precisare che per qualsiasi disegno voglia fare parto da un'immagine o da un gruppo di immagini... una foto fatta da me o da amici, trovata sul web o su un libro, purchè di ottima risoluzione da usare come riferimento, per forme e colori!






02/10/14

Una cascata di riccioli e un occhiale grande così!

Premessa: il legno è in assoluto uno dei miei materiali preferiti.

In pittura poi, ho scoperto che si presta perfettamente agli usi più svariati: può esser utilizzato grezzo oppure sbiancato. In questo caso diventerà una vera e propria tela.

Ho tirato fuori dal cassetto un vecchio lavoro fatto ormai qualche anno fa.

Avevo scelto una tavoletta quadrata, 40x40, di legno chiaro, spesso 2 cm, l'ideale per non rendere il quadro troppo pesante una volta appeso, e scongiurare comunque il rischio di deformazione della sua superficie.

Ho iniziato a trattare il legno con una carta abrasiva, a grana fine, in modo da levigare la superficie eliminando eventuali schegge. Mi raccomando...ci vuole una mano abbastanza delicata!
Nel caso si volesse usare la tavoletta come una tela solitamente io passo una o due mani di pittura da muro bianca per nascondere le venature. 
In questo caso invece volendo esaltare le venature ho utilizzato il colore caldo del legno come base per il mio disegno.

Ho scelto come soggetto di riferimento un viso particolare presente su una vecchia t-shirt (acquistata tempo prima da Zara).
Un volto di ragazza con occhi scuri, magnetici, amplificati nella loro bellezza da un paio di occhiali grandissimi! Ciò che mi aveva colpito all'acquisto era stata l'idea di questa ragazza "sospesa nel tempo" grazie al suo fascino retrò! 




Solitamente, per non rovinare troppo il legno disegno i tratti principali del soggetto con una matita colorata di tono chiaro o scuro (a seconda delle tonalità che andrò ad utilizzare) in modo da coprire il tratto con la pittura e non dover cancellare i segni.

L'incarnato è stato ricavato utilizzando solo due tonalità di scuri, così come la capigliatura. I chiari sono stati ricavati dal legno stesso. Ecco che le venature arricchiscono sia il soggetto che lo sfondo, creando un effetto decorativo delicato.

Il particolare che preferisco? Il neo al lato della bocca! Si tratta di un nodo del legno stesso. 
Ecco che un difetto del legno può diventare il punto di forza del quadro se utilizzato nel modo giusto!

Che ne pensate?

Se l'idea di dipingere su legno vi è piaciuta...aspettate e vedrete!!!!


Per incorniciare il quadro ho scelto di dipingere due fasce viola  in una tonalità più scura rispetto a quelli usati per i capelli. Per avere una linea quanto più possibile retta, consiglio di usare uno scotch di carta!