28/01/15

Un caldo cappellino con bottone

L'idea del cappellino in pile risale allo scorso anno. 
Il modello era nato per mio fratello ed è stato realizzato in felpa. Al termine del lavoro ho deciso di crearne uno anche per me, e  dato che i toni naturali del marrone e beige sono tra i miei preferiti, ho scelto proprio quest'ultimo come base.

Cappellino passe-partout!


Il procedimento è molto semplice.
Dopo aver misurato la circonferenza della mia testa ho preparato il cartamodello.

Successivamente ho disposto il pile dritto su dritto e ho tagliato la sagoma (prima ho ritagliato un rettangolo, poi ho smussato per ottenere la forma arrotondata).



Ho iniziato a cucire una piccola "pince" su ogni pezzo. In pratica ho ripiegato in due il tessuto e praticato una cucitura inizialmente di 0.5 cm che andava a morire in modo circolare.


Solo successivamente ho cucito il perimetro vero e proprio del cappello.
la parte dritta invece non è stata cucita ma lasciata a vista.

Per impreziosire il cappello (e non buttare via nulla!) ho riutilizzato i ritagli di pile per confezionare un fiore da applicare lateralmente.

Come base ho disegnato un fiore a 5 petali, su cui ho adagiato un altro fiore più movimentato. Per crearlo ho usato un nastrino di pile lungo circa 20 cm e largo 0.50 impreziosito con il punto zig zag blu, su entrambi i lati!
Infine per fissare il tutto ho usato un bottone a righine tono su tono, sempre color blu!

Particolare: il fiore

Ecco a voi il risultato.
Abbinato alla mia maxi sciarpa ocra, bianca e  verde e al piumino azzurro carta zucchero!

Il mio classico abbinamento! Scarpone lavorato a base ocra e piumino azzurro carta da zucchero!

Eccomi tutta imbacuccata, pronta per uscire!

10/01/15

Un vestitino per Sara

Tempo fa' la mia amica Noemi vedendo lo scamiciato in jeans che avevo confezionato per la piccola Adele mi chiese un vestitino per la sua bimbetta Sara.

Così per Natale le ho preparato un vestitino a fiorettino.
Ho usato lo stesso tessuto della poltroncina del nonno, a cui ho aggiunto del gros panna e bottoni di vetro che sembrano caramelle!



Ecco il procedimento.

Innanzitutto per il cartamodello è stato usato uno scamiciato delle bimbetta...da cui ho ricavato le tre parti: una per il fronte e due per il retro, dato che il retro è composto da due parti uguali, unite da una serie di bottoni.

A questo punto ho iniziato a fare l'orlo  - con il punto dritto - delle due parti verticali posteriori (quella dove poi ho fissato i bottoni, per intenderci).

Particolare del retro: bottone effetto "caramella" per una bimba dolcissima!!!
Ho posizionato la parte frontale con la prima parte del retro, mettendo il tessuto dal lato bello su bello, e lavorando a rovescio. La cucitura è doppia: dritta per cucire e solo successivamente a zig zag per fissare il tessuto.

Ho utilizzato una striscia di gros (alta 1.5 cm) per sottolineare la divisione tra il busto e la gonna. Per dare un po' un movimento al vestito ho usato un punto zig zag, con filo rosa antico.


Punto a zig-zag
Infine per le rifiniture di collo e maniche  si è utilizzato uno sbiego color panna, cucito al rovescio e fissandolo successivamente a circa 0.5 cm con un punto dritto.

Per finire 0.5 cm di orlo!

Abbinamento? Pinzetta con orsetto!!!
Ultima operazione: i bottoni...Per  una maggior comodità per la mamma e vestibilità per Sara, ho usato bottoni automatici all'interno, mentre esternamente quelli a "caramella" per un effetto giocoso!

Ed ecco il risultato finale e la bellissima mini modella!



06/01/15

Taschina portatutto

Le vacanze natalizie mi hanno tolto un po' di tempo per scrivere...so che non si tratta di una buona scusa, ma cercherò di rimediare fin da subito, mostrando qualche creazione regalata a Natale ad alcune fortunate amiche!Si tratta di una tacchina portatutto, di quelle che infili in borsa e puoi riempire a piacimento!Servono a tutte ma soprattutto a quelle disordinate come me! Ci puoi  riporre le cose che finiscono sempre nell'angolo più nascosto e che trovi solo dopo aver rovistato per mezz'oretta!


Taschino fronte e retro.

Sono realizzate in cotone elasticizzato beige (32x17) con cerniere arancioni e bordeaux a seconda dei casi.

Girare il tessuto al rovescio e iniziare a profilare i lati corti con un punto a zigzag in modo che il tessuto non si sfilacci.
Successivamente ho unito le due estremità corte, dove con l'aiuto degli spilli ho sistemato la cerniera, in modo tale che non si spostasse.

Io ho deciso di lasciare a vista un po' del tessuto della cerniera, quindi su retro ho cucito a circa 1 cm, con punto dritto.

Quindi ho riportato al diritto la taschina e aiutandomi con il ferro da stiro ho allargato il tessuto beige per scoprire al massimo la cerniera.
Infine per darle qualche vezzo ho ripassato il bordo con lo zigzag.

Per facilitare l'apertura ho inserito un cordino in tinta. 
Alle estremità ho inserito due palline di legno fermate con un doppio nodo.
Infine riportando nuovamente la taschina al rovescio, ho cucito - con il punto dritto - la parte ancora libera, ripassando tre volte proprio sulla cerniera in modo tale da rinforzare questa parte.
Ho tagliato la parte in eccesso e, come sempre, ho rifinito a zigzag.

Ed ora arriva la parte più divertente.
Sul retro ho deciso di disegnare dei mega pois bianchi, tanto per smorzare un po' tutta questa austerità!

Ho usato i colori per tessuto "Idea" della Maimeri (011 Bianco coprente e 700 medium per diluire) e mi sono aiutata per ottenere la forma a cerchio, più o meno sempre uguale, una spugnetta da cui ho ricavato un cerchio di 1.5 cm di diametro.

Come i bambini, per ottenere il cerchio perfetto ho usato una monetina!!! ;-))
Per ottenere l'effetto finale ho dovuto ripassare, con un pennello a mano libera tre volte tutti i pois.
Questo perché volevo ottenere un effetto pieno. Ma come sempre dipende dal vostro gusto, quindi se voleste ottenere un effetto "fiocco di neve", leggero e molto irregolare, sarebbe sufficiente la prima passata...

Alla fine, per fissare il colore è necessario passare il ferro da stiro!







18/12/14

Decorazioni natalizie a gogò!

L'avrete già capito ormai...il Natale ispira tantissimo la mia creatività!
Addobbare la casa, diventa l'occasione per godermi di più i suoi spazi e le sue potenzialità. Così, qua e là spuntano angolini natalizi.

Quest'anno poi, complice il calendario fotografico di @thelapisu di ig, sto apprezzando in particolare modo questo avvicinarsi al natale. Le luci, gli addobbi, i colori.

Inizio dall'inizio con tutte le decorazioni e composizioni che stanno nascendo giorno per giorno allo Studio!

Il mio colore preferito è il rosso, in ogni declinazione, rosso porpora, rosso scarlatto, rosso cardinale...ogni rosso possibile! Solitamente lo smorzo con toni naturali (tessuti grezzi come il lino, fiocchi di raso oppure il vetro, con i suoi mille riflessi) oppure con addobbi natalizi dai colori più chiari e freddi.

Composizione natalizia

Questa composizione è semplicissima.
L'ho realizzata con due candele "gemelle" raffiguranti due angioletti vestiti di rosso alle cui spalle ho sistemato tre barattoli di diversa dimensione tutti rigorosamente in vetro.
Questi tre barattoli, di forme diverse, sono anche alternati nel contenute. 
Quella grande - a cui ho aggiunto uno spago intrecciato (rigorosamente riciclato dallo scorso Natale) - l'ho riempita di pigne, la mediana di cioccolatini al latte Lindt, e la più piccina con una candelina alla vaniglia Ikea.








Bobina versione Natalizia


Anche la Bobina ha subito una trasformazione in questo Natale...i Cactus hanno dovuto cercare asilo su una mensola un po' ritirata e cedere il posto ad un'altra composizione.
E' stata coperta da una stuietta in lino grezzo che avevo preparato lo scorso anno, su cui ho disposto la lanterna rossa acquistata ad Ortisei la scorsa estate, l'alberello piccolo a stella, e un altro vasetto pieno zeppo di pigne.
Per rendere il tutto più vivace poi ho sparso qua e la le pigne avanzate. 
Trovo che questo gioco crei un bell'effetto, quasi di movimento!

Il quadretto in primo piano era inizialmente una cartolina vintage acquistata al mercatino delle pulci. Ho pensato immediatamente di trasformarla in un quadretto natalizio da appendere alla porta d'ingresso. La cornice in legno e il nastro in raso completano l'opera!

Candido centro tavola
Galeotta fu una passeggiata nei boschi dove ho preso un po' di tutto...forse non userò il bottino intero, ma ecco qua la prima decorazione.
L'alzatina per le torte si è gentilmente prestata all'esperimento!
Ho usato due rami di edera, e li ho attorcigliati su se stessi, usando il diametro dell'alzatina come aiuto.
In centro ho semplicemente appoggiato due candele e qualche foglia secca.

Candido Natale
Nei giorni poi ho aggiunto tre pigne e un bigliettino di auguri donatomi nel 2012 della mia amica Valentina!
A casa mia le decorazioni cambiano di giorno in giorno...ci metto mano di continuo, tolgo, aggiungo, sposto! E le vostre?







11/12/14

It's Christmas time!

E' quasi Natale... e quest'anno sento l'atmosfera natalizia più che mai!

Sarà forse merito del mio recente viaggetto a Londra dove tutto ormai era già pronto? Oppure sarà che sto preparando regalini da un mesetto circa? No, o almeno non del tutto!

Gran parte del merito è del mio nuovissimo albero di Natale!
La new entry dello Studio Guè!



Il processo per ottenere questo alberello (alberello si fa per dire perchè sarà alto due metri) è stato assai lungo!

L'idea mi è venuta due anni fa, vedendone uno piccino nei mercatini di Natale della mia zona, ma il prezzo era esorbitante, e così la mia testa ha iniziato a pensare a modalità alternative per avere un alberello così...

Poi ci sono voluti due anni perchè mio papà me ne procurasse uno...
La richiesta era semplice: ad agosto, quando sei in vacanza in montagna vai nel boschetto di nonna e scegli un albero bello e secco!
Ottobre è arrivato e l'albero ancora non c'era! ;-)
Così una domenica siamo partiti insieme alla ricerca...et voilà l'alberello.

Poi è stato necessario fare qualche innesto di rami.
Si, in alcuni punti il tronco ne era sprovvisto.
Quindi, sempre con l'aiuto del papà - aka "MacGyver" - e con la supervisione di mia mamma, abbiamo tagliato i rametti alla base e li abbiamo innestati più in alto.
Con un trapanino abbiamo fatto dei piccoli fori obliqui (facendo attenzione a non trapassare il tronco) e abbiamo inserito i rametti.

Alla fine è arrivato il momento di spruzzare il tutto di bianco.
A colpo d'occhio quasi non si percepisce... ma il tronco è pieno di puntini, di diversa dimensione, che ne alleggeriscono la sagoma e ricordano i rami imbiancati dalla neve! Il risultato è molto delicato ed elegante a mio avviso.


Per ottenere questo effetto ho usato un piccolo trucco: un vecchio spazzolino da denti intinto nell'acrilico bianco (Maimeri - in vasetto). Muovendo le setole come fanno i bambini spruzzavo mille puntini sul tronco! Con immensa felicità la maggior parte del colore finisce a terra!!! Consiglio: pulire immediatamente. E' difficilissimo da togliere l'acrilico una volta secco!


Per il basamento ho dovuto nuovamente ricorrere al papino. :-)))

Mi ha fatto una struttura ultramoderna con bulloni a vista! Adoro il contrasto tra la delicatezza dell'albero e il basamento impegnativo...Voi?
Per creare continuità con il tronco ho usato di nuovo l'acrilico bianco per pitturare il basamento. 

L'effetto venatura del legno sul basamento l'ho ottenuto usando un pennellaccio dalle setole dure!

E così l'8 di dicembre alle 22 ero pronta per appendere decori e lucine! 
Just in time!!!


Inutile dirlo...adoro il mio albero! 


Vista dal basso.
Palline e decori arrivano dai luoghi più disparati: Co Import, Ikea, ma anche Alto adige (Bamboline)  e Copenaghen (cavallino a dondolo). Le mie amiche infatti ultimamente mi portano sempre un decoro natalizio dai loro viaggi!




27/11/14

Un portatorta floreale!



Quest'anno i festeggiamenti di Natale iniziano in anticipo...il primo dono è già stato consegnato!!!
Ogni anno, con le colleghe organizziamo una cena per scambiarci gli auguri, e con l'occasione anche un regalino.
La storia del regalino è un pò particolare. Ognuno sceglie con una divertente estrazione chi sarà il fortunato a ricevere il regalino.
L'estrazione è molto divertente e ci catapulta immediatamente nel clima di festa già a inizio novembre.
Quest’anno a me è capitato il bigliettino "Cristina". 
Cristina è una donna molto solare e sbarazzina, mamma di un pupetto di 4 anni, per lei ho pensato di realizzare un portatorta super colorato. 
Ho preso una stoffa Ikea a sfondo bianco con maxi fiori sui toni del rosso, blu e verde.
La fantasia mi ha subito rapita perché sembrava disegnata ad acquerello.










Progetto del lavoro
Il taglio
Ho ricavano il cartamodello da un portatorte che mi era stato regalato lo scorso Natale. 
E' composto da tre parti:
a. una sagoma rettangolare (82x42 cm) per il corpo;
b. due rettangoli (6x40 cm) per rinforzare la zona centrale dove si trova l'apertura;
c. due rettangoli (6x45 cm) per le maniglie.


Cartamodello






Le maniglie
Ho cucito - al rovescio - prendendo ognuno dei rettangoli e piegandoli a metà su se stessi per il verso della lunghezza. Poi li ho rigirati al dritto aiutandomi con un ferro da maglia. Li ho quindi stirati avendo cura di non formare pieghine e mantenere sempre in centro la cucitura.
La cucitura poi rimarrà sul lato interno.


Ecco pronte le maniglie!

Per rinforzare il tessuto nella parte dell'apertura è stato sufficiente utilizzare due striscioline della larghezza di 6 cm, dove 0,50 cm per lato costituiranno l'orlo.
Per agevolare il lavoro ho creato l'orlo con il ferro da stiro per il solo lato esterno. Quello interno si ottiene cucendolo rovescio su rovescio con la parte del portatorta da cui poi si ricaverà l'apertura.
Prima di cucire tutto è necessario inserire - al centro della lunghezza - i due nastrini di gros (o semplicemente con due bordini ricavati da altri ritagli) che serviranno poi a chiudere la fessura.








Unire il corpo centrale al rinforzo e alle maniglie
Prima di cucire la parte esterna dei rinforzi è necessario puntare con gli spilli le maniglie, ricordandosi di lasciare la parte con la cucitura in basso.
Il punto deve essere abbastanza a filo, in modo da non consumare troppa stoffa.



Terminati questi passaggi si deve cucire al rovescio il bordo esterno del portatorta (quello perpendicolare all'apertura.
Per prima cosa si farà una cucitura dritta, e successivamente per rifinire ed evitare che il tessuto si sfrangi, una cucitura a zigzag.
A questo punto il portatorte è terminato.
Non ci resta che abbellirlo aggiungendo delle palline in legno colorate sui laccetti in gros.

E ora????
Ora Cristina... ai fornelli a preparare una fantastica tortina da portare in ufficio!!!